Paravalanghe naturali e a costo zero: le foreste

Foreste e montagna, montagna e foreste. Questo è un binomio che difficilmente nella nostra mente viene scisso. Con l’arrivo però della bella stagione (sciistica), le foreste di alta quota e sui versanti tornano a rivestire una funzione ancora più importante: quella di protezione contro le valanghe. Queste foreste sono preferite all’installazione di opere antivalanghe, che a volte si rendono necessarie data l’assenza di copertura del suolo. In questo articolo, dedicato al 20° anniversario dall’istituzione della Giornata Internazionale della Montagna (11 dicembre), faremo un viaggio per capire cosa sono le valanghe e che ruolo hanno le foreste nel prevenire la loro formazione e il loro distacco.

Generale, il peccio combattente

I collettivi sono strutture boschive tipiche delle zone al limite superiore degli alberi, la zona di passaggio tra i boschi e prati alpini. Queste formazioni hanno una funzione protettiva e impediscono la formazione delle valanghe.

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Generale era un vecchio abete rosso. E anche se apparteneva all’illustre famiglia delle Pinaceae non assomigliava così tanto agli altri pecci. Generale viveva ormai da molti anni al “confine”. Era un cocciuto combattente e aveva deciso che quello era il suo posto! Lì al confine riusciva ad essere libero e soprattutto a dare protezione ai suoi soldati. La sua armata si chiamava Primo Collettivo.