“Strano, ma vero”: anche i funghi che non mangiamo hanno una funzione.

L’autunno è indubbiamente la stagione del foliage, delle castagne e dei funghi. Proprio questi ultimi sono tra i tesori più ricercati del bosco che, pur non piacendo a tutti, possono rivelarsi delle vere prelibatezze per i nostri piatti. Oltre a quelli commestibili, esistono moltissime specie di funghi tossici o non utilizzabili in cucina che, però, svolgono funzioni importantissime per gli ecosistemi forestali e per la sopravvivenza delle specie che li abitano.
Quali sono queste funzioni? Volete saperne di più? Allora non ci resta che augurarvi buona lettura!

Lo zio Nico: il cercatore di tesori forestali non legnosi

Oltre alla statura ciò che mi colpisce di più di mio zio Nico, è la capacità soprannaturale di trovare funghi ed essere un buon cercatore di questi tesori. Non è una questione di poco conto. Essere un raccoglitore di funghi è un’arte! Come ogni buon raccoglitore di funghi, mio zio Nico ha un particolare equipaggiamento con cui si prepara prima di andare per boschi e predilige estate ed autunno, che sono i periodi in cui il bottino è più fruttuoso e abbondante. Ma prima di raccogliere funghi in un comune dove non è residente deve rivolgersi agli uffici locali per ottenere il permesso. Con il ricavato l’amministrazione locale contribuisce ai costi di gestione dei boschi di proprietà e a garantire i diversi servizi ecosistemici.

Licheni: quando l’unione fa la forza

Il nostro pianeta è ricco di forme di vita, alcune davvero molto particolari. Fra queste troviamo i licheni, organismi che sono il frutto di un fenomeno noto come “simbiosi” che, nel loro caso, avviene tra un fungo e un’alga.
I licheni, pur essendo di dimensioni ridotte, svolgono funzioni importantissime per l’intero ecosistema e, grazie a una caratteristica particolare, possono darci informazioni riguardo lo stato di benessere o meno di un determinato ambiente.
Questi piccoli esseri si sono inoltre rivelati dei preziosi alleati per la sopravvivenza dei nostri antenati e, ancora oggi, vengono utilizzati dalle farmacie o dalle erboristerie in varie produzioni che spesso utilizziamo, anche quotidianamente.
Buona lettura!

Le orchidee forestali: sentinelle della salute dei boschi

Le orchidee non sono soltanto le migliaia di Phalaenopsis che troviamo ormai in qualunque negozio, che vengono riprodotte industrialmente per uso e consumo di coltivatori esperti e meno esperti. Le orchidee sono un gruppo di piante estremamente variegato, diffusosi in tutto il pianeta ad eccezione dei deserti e delle zone circumpolari con numerosissime specie (circa 25 000 finora descritte), alcune minuscole, di appena un centimetro, altre grandi quanto un albero di tre-quattro metri.

La salute di un bosco è questione di equilibrio

Anche i boschi si ammalano e possono essere curati
Magari non siete esperti coltivatori, ma avete mai coltivato un po’ di esperienza prendendovi cura del vostro piccolo orto o di qualche pianta in giardino? In questo caso, avrete ad esempio notato una patina bianca sulla vostra pianta di zucchine…