Che cosa propongono le principali forze politiche per le foreste in Italia?

“Un fantastilione di alberi!”: dopo aver sentito di tutto e di più tra i vari slogan di candidati da destra a sinistra, ci siamo decisi a scrivere qualcosa. Domenica infatti si va a votare! Abbiamo visto come sono proliferati in questo ultimo mese post e articoli sui vari programmi elettorali e focus sui vari temi. Abbiamo quindi provato anche noi a fare lo stesso per gli argomenti di cui ci occupiamo (nel caso non si fosse capito ci occupiamo di quei meravigliosi ecosistemi, spesso verdi, su cui svettano gli alberi-a.k.a. foreste). Ci siamo quindi messi ad analizzare i programmi elettorali delle principali forze politiche in campo e abbiamo proposto un giudizio, molto sintetico, e che vi incoraggiamo caldamente a commentare. Buona lettura!

Il mercato del carbonio: cosa si compra, perchè e come funziona?

L’anidride carbonica è una materia prima scarsa, pertanto ha un valore che si riflette in un prezzo. Essa viene venduta e comprata in un mercato mondiale. Perché qualcuno dovrebbe voler comprare CO2? Alcuni sono obbligati per legge a farlo e altri no. I primi devono acquistare la rimozione della CO2 dall’atmosfera se vogliono emetterla a fini produttivi, i secondi vogliono compensare la propria impronta ecologica per motivi etici o di reputazione. In questo articolo vediamo che cos’è un credito di carbonio, chi ha avuto la brillante idea di creare un mercato del carbonio e perché le foreste c’entrano in tutto questo.

Rotolando verso Sud: alla scoperta delle foreste del Sud Africa

Rotoliamo verso Sud. Vi siete mai chiesti come sono le foreste del Sud Africa? Prima di finire dentro una di queste neanche io per la verità. Questa settimana viaggiamo assieme tra savana e piantagioni di eucalipti per scoprire come sono le nostre amate foreste nell’emisfero australe. Le foreste qui risaltano particolarmente per la grande biodiversità che contengono e si trovano in un particolarissimo angolo di mondo, alla confluenza di due oceani: quello Atlantico e quello Indiano. All’interno di queste foreste c’è anche la possibilità di ammirare i Big Five. Non sapete chi sono? Zaino in spalla e binocolo alla mano, si parte!

L’insostenibile leggerezza dell’essere, o meglio, dell’industria del legname

Scorrendo il catalogo @Netflixitalia qualche sera fa mi sono imbattuto in un titolo che mi ha subito attirato, e anche un po’ disturbato: “Wood industry: a business against nature”. Ma come? Esiste una qualunque forma di attività umana che sia a favore della natura? Protagonisti illustri del documentario sono la notissima IKEA e la meno nota, ma grande azienda dietro le quinte, Asia Pulp and Paper (APP), grandissima produttrice di carta. Il documentario si concentra sull’indagare quanto le promesse e i proclami di sostenibilità delle filiere di queste due aziende non siano proprio solidissimi. In questo articolo vi propongo una recensione (non mi ha pagato Netflix purtroppo per farla, ma non credo sarebbero stati felici del parere che ne emerge:’)) e qualche pensiero a riguardo del tema che viene affrontato! Voi lo avete visto? Altrimenti buona lettura e buona visione! 🙂

Foreste spaziali

“E guardo il mondo da un oblò, mi annoio un po’… ” Chissà com’è la Terra vista dall’oblò della Stazione Spaziale Internazionale? Beh con questo articolo cerchiamo un po’ di stimolare la vostra curiosità. Non serve essere per forza astronauti per vedere il nostro globo dall’alto, ma basta un pc e una buona connessione a internet. La flotta di satelliti che circonda la Terra raccoglie ogni giorno importantissime informazioni che rispedisce indietro e che vengono elaborate per restituirci immagini di ciò che accade, a volte anche in tempo reale! Alcune di queste riguardano proprio le foreste, e non solo. Scopriamo insieme di cosa si tratta.

La gestione forestale…divina

Le foreste sono sempre state di fondamentale importanza per noi esseri umani, e il rapporto che ci lega è ormai millenario. Nel corso dei secoli l’uomo ha cercato di utilizzare le foreste per soddisfare i propri bisogni ma, mentre oggi la gestione del bosco è una scienza a tutti gli effetti, in passato, il controllo del patrimonio forestale, avveniva nei modi e per i motivi più svariati.
Uno dei più particolari è, senza dubbio, la religione.

Ebbene sì, può sembrare strano ma, in questo articolo, scopriremo come le credenze religiose hanno influenzato il paesaggio e la gestione forestale nel corso del tempo, fino ad arrivare ai giorni nostri.

Buona lettura!

Il Potere degli Anelli: la Storia secondo gli alberi pt. 2

In questo secondo appuntamento alla scoperta della dendrocronologia andiamo a scoprire come gli alberi possono permetterci di viaggiare nel tempo. Ebbene sì, tramite particolari procedure statistiche gli alberi possono addirittura trasformarsi in una macchina del tempo e farci viaggiare in epoche passate e future!
Così facendo possiamo dare un’occhiata a com’era il clima nel passato e, incredibilmente, possiamo ipotizzare come sarà nel futuro.

Gli alberi si confermano ancora una volta delle creature molto sagge, sta a noi ascoltarli e accettare il loro prezioso aiuto nel comprendere un pochino meglio il nostro pianeta!
Buona lettura!

Breaking: anche gli alberi sono social, pur non avendo Instagram

Lo sapevate che gli alberi possono diventare rossi dalla timidezza? O che se stanno soffrendo chiedono aiuto ai loro vicini? O, ancora, che riescono ad insegnare alle generazioni future come superare le avversità?
No, non stiamo diventando pazzi! In questo nuovo articolo vedremo alcuni fenomeni davvero particolari che riguardano le comunità vegetali ma che spesso possono essere descritti in un’ottica umana o, più precisamente, sociologica.
Buona lettura!

Quattro canzoni che ti portano in foresta senza nominarla mai

Il festival di Sanremo si è concluso da poco e noi ancora abbiamo i #brividi. La musica è ancora nell’aria e anche noi vogliamo offrire una personalissima proposta musicale ai nostri lettori, ovviamente a tema forestale! Brani e canzoni che, chiudendo gli occhi e usando solo l’ascolto, ci portano al nord, in una foresta boreale o in un paesaggio glaciale. Non lo fanno con le parole, lo fanno con i fatti, con suoni tribali e celestiali, attingendo e ispirandosi ad antiche tradizioni e culture locali. Con testi di cui non capiamo una sola parola ma attraverso i quali possiamo immaginarci qualsiasi suggestione. Scommettiamo che in questo viaggio musicale attraverso il nord d’Europa vi porterete a casa tante informazioni interessanti?

La foresta dei Maya

Oggi Giornal di Bosco vi porta a fare un’avventura decisamente esotica, ma dal retrogusto di fatti e persone che potete incontrare anche da dietro uno schermo, proprio grazie al pezzo che vi proponiamo.
Vi siete mai chiesti come parlano i popoli indigeni delle foreste da cui dipendono? Che cosa ne pensano di biodiversità e delle generazioni future, con il grosso peso di un futuro molto incerto? Qui il nostro @Giacomo Pontara con l’aiuto della nostra lobbista di fiducia Elena Vissa ha intervistato un abitante del Belize, Eugenio, appartente al popolo Maya Mopan, e gli ha rivolto tutte queste domande, che hanno ricevuto risposte estremamente interessanti e applicabili non solo agli abitanti originari di Paesi come il Belize, ma anche a noi europei che i boschi li vediamo magari la domenica durante una passeggiata e di certo non pensiamo di dipenderne per vivere.
Buon viaggio in un mondo che non sembra il nostro, ma che in realtà ha tantissime somiglianze!