Impatti europei su foreste non proprio europee

In precedenza vi abbiamo raccontato della deforestazione, dell’illegal logging e altre cose che non succedono molto in Italia. Ma perché ci dovrebbero interessare se non sono problematiche così grandi per le foreste della nostra penisola? A quanto pare con i nostri consumi (europei E italiani) siamo responsabili di una parte della deforestazione che avviene ai tropici ad esempio, e ce lo spiegano diversi documenti recenti, tra cui il documento dedicato alle FAQ forestali europee promosso dallo European Forest Institute!
Cosa possiamo fare quindi come consumatori per limitare i danni? Scopritelo leggendo l’articolo di oggi!

Nemonte Nenquimo e l’impegno indigeno per le foreste amazzoniche

Nemonte Nenquimo è la giovane leader della comunità indigena Waorani, che vive nella regione est dell’Ecuador, in una parte della foresta amazzonica tra le più bio-diverse al mondo. Nenquimo ha ottenuto diversi riconoscimenti internazionali grazie al suo impegno nel difendere la foresta dagli interessi del governo ecuadoriano. Nel 2012 infatti, il governo ecuadoriano aveva iniziato la trattativa di vendita delle terre indigene a imprese petrolifere violando la Costituzione ecuadoriana. Dopo aver fatto causa al governo, la leader Waorani ha ottenuto una vittoria in tribunale senza precedenti. La vittoria dei Waorani è anche la vittoria non solo di tutti i popoli indigeni, ma anche di tutti gli abitanti della Terra, perché i danni alle foreste riguardano proprio tutti.