Gli alberi monumentali

Sono intorno a noi e non lo sappiamo. Ci sono importanti monumenti storici e anche artistici che sono sempre fruibili, malgrado ora i musei siano chiusi e l’accesso alla cultura limitato. Potrebbe essercene uno nel parco comunale o addirittura dietro casa. Stiamo parlando degli alberi secolari, veri e propri monumenti naturali, che hanno più esperienze di vita di qualsiasi altro essere vivente.

Aree protette nel mondo e in Italia

In questo articolo vi presento sette fatti che forse non sapevate sulle aree protette, in Italia e nel mondo e come mai c’entrano anche qui le foreste.

1. Dire parco nazionale o regionale e riserva naturale è diverso

In Italia abbiamo moltissime tipologie di aree protette, tanto che non si capisce mai che differenza ci sia tra parco nazionale, parco regionale, riserve di vario tipo e così via, per non parlare delle aree marine protette e di rete Natura 2000. Per farla “brevissima”, i parchi nazionali e regionali sono diversi solo per la legge che li istituisce: in un caso è una legge nazionale, nell’altra una legge regionale.

Il rumore di una foresta che cresce

Fiamme, fuoco, fumo. Un albero si schianta a terra alzando guizzi di scintille. Il fumo nell’aria secca lascia intravedere solo le sagome degli alberi, immagini di torce tremolanti al calore che sprigionano. Fuoco crepitante sulle chiome e fuoco sulle foglie a terra. Il sole si eclissa dietro a una nuvola nera di disperazione, dai contorni sempre più cupi.