Ma quale caffè, questa è una “ciofeca”!

👁️ Avete dato un’occhiata al nostro nuovo format Instagram “Forse non sapevi che…”?! In questo spazio dedicato alle più rilevanti notizie ambientali e forestali il nostro team social ci ha parlato della nuova proposta di regolamento UE su catene di approvvigionamento “a deforestazione zero”.
🔎 Le merci messe sotto la lente di ingrandimento sono olio di palma, soia, cacao, legno e pure il caffè. In Italia con un consumo pro capite di 5,3 kg di caffè all’anno è possibile trovare un’alternativa più sostenibile che riduca soprattutto i consumi legati alla distribuzione?!
☕ Forse sì! Leggete il prossimo articolo per scoprire cosa ci offre il nostro territorio e quale possa essere un’alternativa al caffè!

Dalla foresta al piatto: la strada di una castagna

E’ appena finito, o quasi, il momento di rintanarsi davanti al fuoco con un bel piatto di castagne calde da mangiare in buona compagnia. E’ molto probabile che chi riceve la tredicesima l’abbia spesa per queste prelibatezze autunnali e probabilmente ne è valsa la pena. Ma vi siete mai chiesti come arrivano le castagne nei vostri piatti? Perchè costino così tanto? Abbiamo provato a rispondere a questa e ad altre domande in questo breve pezzo. Perciò se siete curiosi non vi resta altro che cliccare sul link apposito!
P.S. C’è anche una citazione sulle castagne che non dovrebbe passare inosservata 🙂

Giornata nazionale degli alberi: intervista a Italo Calvo

Oggi, 21 novembre, ho pensato di intervistare un personaggio di rilievo in occasione della “Giornata nazionale degli alberi”. Italo Calvo è un simpatico cipresso calvo, un albero che è diventato monumentale grazie alla sua rarità botanica e alla sua longevità. Da questo incontro ci possiamo portare a casa quanto sia importante tutelare e valorizzare il nostro patrimonio arboreo e boschivo e quanto piantare alberi sia utile, ma solo con criterio.

Foreste nella Terra di Mezzo: cercando gli Anelli del Potere

Dopo due anni di hype, ci siamo! La nuova serie TV dedicata ad uno dei filoni narrativi più interessanti del secolo scorso sta tornando! E carica di aspettative! Anche noi forestali siamo carichi e non riusciamo più ad aspettare. Perchè? Forse non tutti sanno che Tolkien era un appassionato osservatore della natura, e di foreste pare! Per cui per prepararci degnamente a vedere questo nuovo adattamento cinematografico sul piccolo schermo, ecco a voi una piccola lista di fatti curiosi forestali che riguardano le opere di JRR. Preparate i vostri mantelli e le vostre scorte di pane elfico, si parte!

Legno e arte: la coppia che scoppia

Le foreste, oltre ad essere indubbiamente affascinanti, ci forniscono una serie di beni e servizi essenziali per la nostra sopravvivenza. Basta pensare al loro ruolo nell’assorbimento dell’anidride carbonica, fondamentale per noi e per il nostro pianeta, o alla produzione di ossigeno. Oltre a queste funzioni, però, gli alberi sono importanti anche per altri ambiti della nostra vita, quale ad esempio l’arte. Ebbene sì, anche se può sembrare strano diverse attività artistiche sono state, e sono tuttora, dipendenti dalle foreste e dagli alberi. Se volete saperne di più, e scoprire anche qual è il legame tra queste arti e la gestione forestale, non ci resta che augurarvi buona lettura!

Foreste giurassiche: che foreste avremmo dovuto vedere in Jurassic Park

E’ da poco uscito l’ultimo film di Jurassic Park e, nel bene o nel male, i suoi predecessori hanno catturato l’attenzione di milioni di persone in tutto il mondo. Chiaramente tutti hanno commentato l’accuratezza dei dinosauri e la fedeltà con cui sono stati ricreati, ma per quanto riguarda l’ambiente in cui sono stati messi? L’isola di George Hammond? In che foreste vivevano i dinosauri di Jurassic Park? In questo breve articolo vi porto a fare un viaggio nelle foreste del giurassico per scoprire somiglianze e differenze considerando un arco temporale di almeno duecento milioni di anni.
Buona lettura!

Amazing trees: quando gli alberi diventano da record

Da sempre la natura, con il suo fascino e la sua unicità, è in grado di lasciarci a bocca aperta. In questo articolo abbiamo deciso quindi di illustrarvi i casi più emblematici connessi al mondo forestale. Con una breve passeggiata in giro per il mondo vi porteremo a conoscere gli “Amazing trees” con la loro storia e le loro caratteristiche, con la speranza di trasmettervi l’importanza non solo naturalistica ma anche culturale di questi alberi tanto meravigliosi quanto delicati.

Un albero per Capodanno

Che cosa dà forza ad un simbolo? Sicuramente il numero di persone che lo condividono con lo stesso significato. Che cosa hanno in comune allora l’intera popolazione dell’ex Unione Sovietica e un abete di Natale? Apparentemente niente, ma invece tutto, tanto da addirittura cambiarne la denominazione, trasformandolo nell’Albero di Capodanno. La storia del trasformismo di un abete sotto le feste, il modo migliore per iniziare l’anno nuovo. Leggete come, nell’articolo su Giornal di Bosco.

Cinque aneddoti su alberi e foreste un po’ strani

Magari vi sorprenderà scoprire che videogiochi e alberi non sono così distanti e spesso i primi contengono riferimenti (e easter egg) sui secondi, oppure vi potrà affascinare come il legno, se conservato opportunamente, può durare per milioni di anni, oppure ancora vi incuriosirà conoscere il legame tra la sopravvivenza di alcune foreste e le tartarughe. In questo articolo troverete qualcosa del genere. Viaggeremo dagli arcipelaghi dell’atlantico, tra cui Madera e Canarie, ai deserti della Namibia, per poi passare alle Mauritius e arrivare all’Umbria.
Il mondo è un posto straordinario, ricco di curiosità, misteri e meraviglie da cui ogni giorno traiamo ispirazione per modellare ciò che ci circonda e con questo pezzo spero di mostrarvi proprio alcuni misteri, curiosità e meraviglie su alberi e foreste!

Il bosco dentro un cucchiaio

Se la produzione di legno e la difesa dal rischio idrogeologico sono gli aspetti che destano principale interesse nell’ottica della gestione forestale, negli ultimi anni si sta assistendo ad una presa di coscienza sempre maggiore riguardo a tutte le funzioni “secondarie” del bosco.
Con questo articolo cercheremo di dare luce a un’arte affascinante che accompagna da sempre la tradizione culturale del nostro Paese: l’intaglio del legno.
Per far conoscere da vicino quest’arte, con le sue tecniche e i suoi segreti, abbiamo deciso di intervistare Marco Paccagnella, studente di Scienze Forestali presso l’Università di Padova, che da anni sta portando avanti questa passione con dedizione e impegno.