Giornata nazionale degli alberi: intervista a Italo Calvo

Oggi, 21 novembre, ho pensato di intervistare un personaggio di rilievo in occasione della “Giornata nazionale degli alberi”. Italo Calvo è un simpatico cipresso calvo, un albero che è diventato monumentale grazie alla sua rarità botanica e alla sua longevità. Da questo incontro ci possiamo portare a casa quanto sia importante tutelare e valorizzare il nostro patrimonio arboreo e boschivo e quanto piantare alberi sia utile, ma solo con criterio.

Lo zio Nico: il cercatore di tesori forestali non legnosi

Oltre alla statura ciò che mi colpisce di più di mio zio Nico, è la capacità soprannaturale di trovare funghi ed essere un buon cercatore di questi tesori. Non è una questione di poco conto. Essere un raccoglitore di funghi è un’arte! Come ogni buon raccoglitore di funghi, mio zio Nico ha un particolare equipaggiamento con cui si prepara prima di andare per boschi e predilige estate ed autunno, che sono i periodi in cui il bottino è più fruttuoso e abbondante. Ma prima di raccogliere funghi in un comune dove non è residente deve rivolgersi agli uffici locali per ottenere il permesso. Con il ricavato l’amministrazione locale contribuisce ai costi di gestione dei boschi di proprietà e a garantire i diversi servizi ecosistemici.

Foreste in vacanza: la Foresta Umbra in Puglia

In Puglia…. non solo mare! In provincia di Foggia il Gargano, in pratica lo sperone d’Italia, è pieno di trekking e soprattutto pieno di magnifiche foreste da visitare!
Troverete la Foresta Umbra, scrigno di biodiversità, che tutela un’eccezionale concentrazione di habitat diversi tra cui meravigliose faggete vetuste (molto vecchie e preziose) sito UNESCO.
Per scoprire al meglio la Foresta Umbra vi consigliamo un tranquillo trekking! Il percorso Sfilzi – Caritate: lungo circa 25 km ad anello, con un dislivello di circa 500 metri e di durata di 5 ore.

Cirmolo e Nucifraga

Cirmolo era un annoso esemplare di pino, precisamente un pino cembro. Nucifraga, una nocciolaia, un robusto uccello. L’albero si sentiva però incapace: rispetto alla maggior parte dei semi delle altre specie, i suoi non possedevano alette per volare, erano pesanti e inoltre, la pigna che li ospitava non si apriva mai da sola. La nocciolaia era la chiave per risolvere il problema!

Generale, il peccio combattente

I collettivi sono strutture boschive tipiche delle zone al limite superiore degli alberi, la zona di passaggio tra i boschi e prati alpini. Queste formazioni hanno una funzione protettiva e impediscono la formazione delle valanghe.

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Generale era un vecchio abete rosso. E anche se apparteneva all’illustre famiglia delle Pinaceae non assomigliava così tanto agli altri pecci. Generale viveva ormai da molti anni al “confine”. Era un cocciuto combattente e aveva deciso che quello era il suo posto! Lì al confine riusciva ad essere libero e soprattutto a dare protezione ai suoi soldati. La sua armata si chiamava Primo Collettivo.

L’occhio di Giornal di Bosco entra nella casa del Grande Fratello

Il Grande Fratello Vip torna con una nuova puntata questa sera, lunedì 11 ottobre, su Canale 5. Giornal di Bosco entra nella casa e vuole condividere con voi alcune considerazioni sulla Casa, sull’arredamento e sulla scenografia. I professionisti che hanno realizzato e curato l’allestimento non hanno ancora rivoluzionato la Casa rendendola più sostenibile: manca il legno e altri prodotti legnosi! E voi cosa ne pensate? Fate una storia con il vostro oggetto in legno preferito e taggateci!

Il boscaiolo: sex symbol, tipo losco? Niente di tutto ciò!

Scommetto che non avete mai provato a googlare la parola “boscaiolo”?! Dai su! Provate! Cosa appare? I primi risultati del web rappresentano il boscaiolo come un giovane fulvo barbuto dai muscoli possenti che veste una rigorosa camicia a quadri rossa e nera e ha in mano una grossa accetta. Se scorrete la pagina verso il basso vi appaiono invece notizie che affermano che il taglio degli alberi da parte dei boscaioli è un delitto o più volte che “l’assalto ai boschi è dannosissimo”. Attenzione! Il boscaiolo non è né un sex symbol pronto a scaldare il cuore di qualche giovane donzella, né una losca e terribile figura dall’aria malvagia pronta a utilizzare la motosega senza pietà!

Le foreste in città: solo un ornamento?

Le foreste urbane hanno del potenziale: riducono il cambiamento climatico e a incentivano stili di vita più sani
Abituata come sono a vivere in campagna e a godermi paesaggi rurali con prati, campi agricoli e siepi arboree, quando esco di casa per andare al lavoro trovo sempre un po’ frustrante inserirmi all’interno del traffico cittadino…

La salute di un bosco è questione di equilibrio

Anche i boschi si ammalano e possono essere curati
Magari non siete esperti coltivatori, ma avete mai coltivato un po’ di esperienza prendendovi cura del vostro piccolo orto o di qualche pianta in giardino? In questo caso, avrete ad esempio notato una patina bianca sulla vostra pianta di zucchine…