Forest bathing per essere più felici

Il forest bathing, che può essere tradotto in italiano come “bagno di foresta”, è nato in Giappone negli anni ottanta e sta prendendo piede sempre di più anche in Europa. Si tratta di una pratica di risveglio dei cinque sensi che si svolge in foresta al fine di rilassarsi e di ridurre lo stress. Sono stati svolti numerosi studi che hanno evidenziato come il forest bathing aiuti a prevenire malattie e disturbi, come cancro, ictus e molte altre. Chi non ha facilmente accesso a una foresta può adottare comunque degli accorgimenti anche in casa per aumentare il suo stato di benessere. Guide certificate di forest bathing si possono trovare in tutta Italia.

Lo zio Nico: il cercatore di tesori forestali non legnosi

Oltre alla statura ciò che mi colpisce di più di mio zio Nico, è la capacità soprannaturale di trovare funghi ed essere un buon cercatore di questi tesori. Non è una questione di poco conto. Essere un raccoglitore di funghi è un’arte! Come ogni buon raccoglitore di funghi, mio zio Nico ha un particolare equipaggiamento con cui si prepara prima di andare per boschi e predilige estate ed autunno, che sono i periodi in cui il bottino è più fruttuoso e abbondante. Ma prima di raccogliere funghi in un comune dove non è residente deve rivolgersi agli uffici locali per ottenere il permesso. Con il ricavato l’amministrazione locale contribuisce ai costi di gestione dei boschi di proprietà e a garantire i diversi servizi ecosistemici.

Lo scientifico perchè abbracciare gli alberi fa bene

Abbracciare gli alberi fa bene. Lo dice la scienza, lo dice Marco Nieri, uno dei massimi esperti a livello internazionale di bioenergetica vegetale. Gli alberi, come tutti gli esseri viventi, emettono un debole campo elettromagnetico. Visto che è debole, per entrarci in contatto bisogna avvicinarsi molto, toccarlo bene, ancora meglio abbracciarlo. Le onde elettromagnetiche emesse dagli alberi agiscono sui nostri organi facendoli funzionare meglio. Appena il contatto termina però, la magia svanisce. Eppure, la memoria di questo beneficio resta nel nostro sistema nervoso. Tra gli alberi dal campo magnetico più potente ci sono quercia, palma, tiglio, frassino, magnolia, agrifoglio, olivo, ciliegio.

Glossario

Come in tutti i settori anche in quello forestale sono presenti un linguaggio specifico, acronimi e altre amenità e curiosità che potrete esplorare qui! A Afforestazione La semina o piantumazione di alberi su terreni rimasti privi di foresta nei cinquant’anni passati, o a memoria d’uomo se non ci fossero informazioni. La riforestazione si differenzia proprio perché loContinua a leggere “Glossario”